Commissione Tecnica Centrale del Registro Anagrafico della Razza Bovina Jersey
Verbale N. 2
Il giorno 1 Giugno 1995 si svolta, presso la sede della Associazione Italiana Allevatori, la riunione della Commissione Tecnica Centrale del Registro Anagrafico della razza bovina Jersey.
Alla riunione hanno partecipato i seguenti componenti:
| Albertini Luigi | rappresentante allevatori; |
| Ciardiello Angelo | rappresentante Ministero Risorse Agricole; |
| De Poli Giuseppe | rappresentante allevatori; |
| Di Ciommo Marcello | rappresentante allevatori; |
| Divella Nino | rappresentante allevatori; |
| Fabbri Giancarlo | rappresentante AIA per l’attività dei controlli; |
| Gallo Giulio | rappresentante Ministero della sanità; |
| Laera Giuseppe | rappresentante Regione Puglia; |
| Rasetto Paola | rappresentante Regione Piemonte; |
| Villa Emanuele | rappresentante AIA. |
Erano inoltre presenti, in qualità di invitati, il Sig. Mauro Carra, coordinatore esperti ANAFI e il Dr. Colangelo, dell’Associazione Provinciale Allevatori di Potenza. Ha svolto le mansioni di segretario il Dr. Emanuele Villa, per delega del direttore.
L’ordine del giorno stato il seguente:
- Lettura e approvazione verbale seduta precedente;
- Dimissione Presidente della Commissione Tecnica Centrale;
- Risultanze corso esperti della razza bovina Jersey, tenutosi dal 26 al 28 Aprile;
- Gestione dati Registro Anagrafico;
- Varie ed eventuali.
ALBERTINI in qualità di Presidente la CTC ha ringraziato, in apertura della riunione, i presenti della partecipazione e inviato i componenti ad affrontare il primo punto all’ordine del giorno: "Lettura e approvazione verbale seduta precedente".
VILLA ha chiesto ai partecipanti di segnalare eventuali modifiche da apportare al testo del verbale inviato, unitamente alla convocazione della CTC.
Il verbale, in assenza di rilievi, è stato approvato all’unanimità, previa un’integrazione, proposta dallo stesso Villa, concernente la specificazione dell’acquisizione decisa, in via sperimentale dalla CTC, nel corso della riunione della precedente, dei criteri di valutazione morfologica usati dalla Frisona in Italia, per la Jersey.
Dopo di che si passati al secondo punto all’Ordine del Giorno: "Dimissioni Presidente della Commissione Tecnica Centrale".
ALBERTINI ha illustrato sinteticamente ai presenti le ragioni della sua impossibilità a proseguire nell’incarico di Presidente la Commissione, in considerazione di impieghi sopravvenuti, ricoprendo la carica di assessore nel comune di Fiumicino.
FABBRI, a nome dell’AIA, ha inviato il Dr. Albertini a mantenere la carica di Presidente, in considerazione della capacità e del prestigio dimostrato. Unanime è stato il rammarico dei presenti, espresso anche da Di Ciommo, Laera, Di Vella. Albertini ha ringraziato i partecipanti della dimostrazione di stima, precisando di avere maturato una scelta comunque non revocabile. Dopo la precisazione di FABBRI in merito alla necessità di procedere alla nomina del nuovo Presidente la CTC, su proposta di DE POLI, la stessa ha deliberato, con la sola astensione del rappresentante del Miraaf, per l’elezione a Presidente di Di Ciommo, chiedendo ad Albertini di mantenere almeno la carica di Vice Presidente. Albertini ha accettato. Di Ciommo ha assunto quindi la presidenza della riunione. Si quindi passati all’esame del terzo punto all’ordine del Giorno: "Risultanze corso esperti della razza bovina Jersey, tenutosi dal 26 al 28 Aprile". DI CIOMMO ha illustrato ai presenti le modalità di svolgimento del corso, che è stato organizzato di comune accordo tra AIA ed ANAFI.
Ha precisato che vi hanno partecipato sia esperti ANAFI, che allevatori di Jersey. Il corso si è tenuto, propriamente, presso l’allevamento Brambilla, in provincia di Milano ed stato tenuto dal statunitense Randy Steinhausen. Di Ciommo ha ceduto quindi la parola a CARRA, coordinatore degli esperti ANAFI, inviato alla riunione proprio per illustrare i contenuti tecnici del corso.
CARRA ha espresso un giudizio estremamente positivo in merito all’iniziativa.
Ha sottolineato come essa abbia rappresentato un momento di crescita e di confronto per gli esperti ANAFI (Cazzato, Pizzamiglio, Segalini, Frisanco) che vi hanno partecipato. Ha precisato come sia stato deciso per l’adozione anche per la Jersey del metodo lineare usato per la Frisona italiana, tenendo conto delle peculiarità della Jersey e ridefinendo pertanto i criteri di punteggiatura per i caratteri presi in considerazione dal metodo lineare ANAFI e adottando quelli specifici della Jersey statunitense. Carra ha chiesto quindi alla CTC alcuni chiarimenti, di carattere tecnico operativo, per poter procedere correttamente a eseguire la campagna di valutazione morfologica per la razza Jersey. In considerazione di tale richiesta, la CTC, dopo ampia e approfondita discussione, ha deliberato quanto segue: di abilitare all’esecuzione di valutazioni morfologiche di capi Jersey gli esperti ANAFI che hanno partecipato al corso;di accettare la suddivisione dei caratteri in primari e secondari secondo l’impostazione del metodo lineare ANAFI e di procedere al rilevamento, a cura degli esperti, anche di questi ultimi.di accettare il metodo proposto dall’ANAFI per il calcolo del punteggio finale dell’animale, cos come descritto nella pubblicazione: "La valutazione Morfologica della Frisona Italiana e la metodica applicativa", ANAFI 1994;di rilevare, tra i caratteri secondari, in particolare, la eventuale;presenza del cosiddetto "piede a cavatappo", che sembrato, ad una prima analisi della situazione, piuttosto frequente nella popolazione Jersey allevata in Italia.
DE POLI ha quindi preso la parola per sottolineare l’opportunità di non dimenticare anche di prendere in considerazione il metodo di valutazione canadese, nella fase di messa a punto del metodo di valutazione morfologica della popolazione Jersey allevata in Italia.
Quest’ultimo, ha precisato, tiene particolare conto della forma e dell’aspetto dell’animale.
A tale riguardo, la CTC, dopo ampia e approfondita discussione, ha chiesto all’Ufficio Centrale di attivarsi per raccogliere, ove possibile, la documentazione esistente che i criteri di valutazione morfologica seguiti per la Jersey nei Paesi europei ed extra-europei più importanti.
Si è quindi passati all’esame del quarto punto all’ordine del giorno: "Gestione dati Registro Anagrafico".
E’ stata illustrata una proposta di gestione dati formulata da VILLA, per la quale si rimanda all’allegato 1 al presente verbale. La proposta è stata approvata all’unanimità. Quindi, si passati alle "Varie ed eventuali".
VILLA ha chiesto alla CTC di prendere in considerazione, a tale riguardo, in primo luogo, la richiesta pervenuta da parte della sezione ARAL della razza Jersey, di consentire l’importazione in Italia di seme di tori di razza Jersey, che siano in prova di progenie e quindi non ancora provati positivamente.
La CTC dopo ampia e approfondita discussione ha deliberato di consentire l’eventuale importazione di seme di tori Jersey che siano in prova di progenie: solo a condizione che si tratti di figli di tori di provato valore genetico, il cui seme non sia importabile in Italia per motivi i ordine sanitario.
In secondo luogo, sempre Villa ha sottoposto ai componenti la CTC le seguenti domande di autorizzazione:
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Domanda di autorizzazione all’importazione di seme di 5 tori Jersey canadesi (All-Lynns New Frontier ET 138591, Bryant Hill Gatsby 138589, Curtesy Duncan Jude ET 138864, Herons Continental Rusty ET 138742, Wilsonview Legend Merit 138372) inoltrata dalla Semex Italia;
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Domanda di autorizzazione alla FA per due tori ( MI501126, MI501146 ) inoltrata dal CIZ;
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Domanda di autorizzazione alla FA per un toro ( RE80746 ) inoltrata da Semen Italy.
Dopo aver esaminato la documentazione resa disponibile dai Centri, la CTC ha approvato la richiesta di autorizzazione all’importazione di seme della Semex Italia.
Mentre, per quanto riguarda CIZ e Semen Italy, ha dato mandato all’Ufficio Centrale di chiedere ai Centri interessati ulteriori chiarimenti, in merito ai requisiti delle madri di toro, segnalate dai certificati presentati e di concedere quindi direttamente l’autorizzazione alla FA agli stessi, nel caso in cui risultassero soddisfatti i requisiti previsti dalle Norme Tecniche del Registro, per l’autorizzazione alla FA di tori Jersey nati in Italia.
Quindi, alle ore 14.00, la riunione stata tolta.
IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO
(Dr.Emanuele Villa) (Dr. Luigi Albertini)
Allegato 1
ORGANIZZAZIONE FLUSSO DATI REGISTRO ANAGRAFICO JERSEY
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Stato della situazione
Al momento la Jersey è controllata in 29 Associazioni Provinciali Allevatori, 18 hanno effettuato richiesta di esecuzione di valutazioni morfologiche.
| A.P.A. | Capi controllati | Allev. controllati | Capi/allevamento | Rich.Val. Morfol. |
| 1) Alessandria | 7 | 1 | 7.0 | |
| 2) Cuneo | 33 | 5 | 6.6 | |
| 3) Torino | 197 | 11 | 17.9 | 45 |
| 4) Bergamo | 1 | 1 | 1.0 | |
| 5) Brescia | 27 | 10 | 2.7 | 26 |
| 6) Cremona | 111 | 14 | 7.9 | 96 |
| 7) Milano | 223 | 13 | 17.1 | 51 |
| 8) Pavia | 89 | 4 | 22.2 | 97 |
| 9) Varese | 16 | 5 | 3.2 | 23 |
| 10) Bolzano | 20 | |||
| 11) Trento | 1 | 1 | 1.0 | |
| 12) Belluno | 19 | 4 | 4.7 | 24 |
| 13) Padova | 4 | 2 | 2.0 | |
| 14) Verona | 3 | 2 | 1.5 | |
| 15) Vicenza | 351 | 12 | 29.2 | 293 |
| 16) Modena | 6 | 1 | 6.0 | |
| 17) Parma | 3 | 3 | 1.0 | |
| 18) Bologna | 12 | |||
| 19) Ravenna | 12 | 1 | 12.0 | |
| 20) Reggio Emilia | 256 | 2 | 128.0 | 270 |
| 21) Frosinone | 32 | 8 | 4.0 | 23 |
| 22) Latina | 112 | 9 | 12.4 | 122 |
| 23) Roma | 75 | 5 | 15.0 | 68 |
| 24) Viterbo | 58 | 6 | 9.6 | 87 |
| 25) Napoli | 4 | 1 | 4.0 | |
| 26) Salerno | 89 | 5 | 17.8 | |
| 27) Bari | 188 | 14 | 13.4 | 145 |
| 28) Brindisi | 42 | 11 | 3.8 | |
| 29) Matera | 140 | 3 | 46.6 | 171 |
| 30) Potenza | 144 | 13 | 11.0 | 147 |
| 31) Oristano | 14 | 3 | 4.6 | |
| TOTALI | 2.257 | 170 | 13.2 | 1.720 |
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Attuale dotazione delle APA di programmi informatici, utili a consentire: rilevamento, archiviazione e l’eventuale trasmissione informatica dei dati di Controllo e di Registro.
Può essere illustrata, nel modo seguente
| A.P.A. | Dotaz.Uniallevatori PC | Dotaz.Uniallevatori AS400 | Altro | Gest.dati cartacea |
| 1) Alessandria | X | |||
| 2) Cuneo | X | |||
| 3) Torino | X | |||
| 4) Bergamo | X | |||
| 5) Brescia | X | |||
| 6) Cremona | X | |||
| 7) Milano | X | |||
| 8) Pavia | X | |||
| 9) Varese | X | |||
| 10) Bolzano | X | |||
| 11) Trento | X | |||
| 12) Belluno | X | |||
| 13) Padova | X | |||
| 14) Verona | X | |||
| 15) Vicenza | X | |||
| 16) Modena | X | |||
| 17) Parma | X | |||
| 18) Bologna | X | |||
| 19) Ravenna | X | |||
| 20) Reggio Emilia | X | |||
| 21) Frosinone | X | |||
| 22) Latina | X | |||
| 23) Roma | X | |||
| 24) Viterbo | X | |||
| 25) Napoli | X | |||
| 26) Salerno | X | |||
| 27) Bari | X | |||
| 28) Brindisi | X | |||
| 29) Matera | X | |||
| 30) Potenza | X | |||
| 31) Oristano | X |
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Proposta di gestione del flusso dati.
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Dati di controllo: Non ci saranno modifiche, rispetto all’attuale gestione.
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Dati di Registro: E’ prevista una gestione a livello centrale a livello centrale e a livello provinciale.
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Gestione centrale
Si baserà sull’aggiornamento di un archivio anagrafico nazionale Jersey caricato su PC e sul suo allineamento con un archivio valutazioni morfologiche. L’archivio anagrafico nazionale Jersey verrà costituito mediante l’invio all’AIA, con tracciato record concordato, dei dati attualmente disponibili presso le APA all’AIA. Verrà quindi periodicamente aggiornato dalle APA mediante l’invio all’AIA, con i tracciati record standard già in uso, dei dati cosiddetti di "pertinenza delle Nazionali" relativi alla Jersey. L’archivio valutazioni morfologiche verrà invece trasmesso e periodicamente aggiornato dall’ANAFI. Scopo della gestione centrale sarà quello di pianificare le attività di valutazione morfologica, producendo uno stampato periodico di soggetti da valutare, da inviare all’ANAFI
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Gestione provinciale
Si baserà sull’aggiornamento delle basi dati provinciali, già al momento effettuato da parte delle APA informatizzate. L’AIA si limiterà ad inviare alle APA la base dati provinciali relative alle valutazioni morfologiche eseguite. L’AIA fornirà inoltre il programma necessario alla stampa del certificato anagrafico, dotandolo dei filtri previsti dalle Norme Tecniche del Registro Anagrafico Jersey. La stampa del certificato, a richiesta dell’allevatore, verrà quindi effettuata dall’APA. Per quanto riguarda quelle non ancora informatizzate l’emissione del certificato verrà invece effettuata, in via provvisoria, ancora manualmente, sotto la responsabilità del direttore.