COMMISSIONE TECNICA CENTRALE DEL REGISTRO ANAGRAFICO
DELLA RAZZA BOVINA JERSEY

Verbale n. 4

Il giorno 17.2.1998 si è svolta, presso la sede dell’Associazione Italiana Allevatori, la riunione della Commissione Tecnica Centrale del Registro Anagrafico della razza bovina Jersey.

Alla riunione hanno partecipato i seguenti componenti:

Carasi Chiara

rappresentante regione Lombardia

Chiarini Roberta

rappresentante regione Emilia Romagna

Di Ciommo Marcello

rappresentante allevatori

Di Vella Nino

rappresentante allevatori

Maione Gioacchino

rappresentante allevatori

Saraceno Domenico

delegato Presidente AIA

Vida Marie

rappresentante allevatori

Villa Emanuele

A.I.A.

Rosati Andrea

A.I.A.

 

Partecipano inoltre il Dr. Antonio Colangelo, tecnico dell’Associazione Provinciale Allevatori, e il Prof. Gambacorta, in rappresentenza del Prof. Egidio Cosentino.

Ha svolto le funzioni di segretario il Dr. Emanuele Villa.

L’ordine del giorno è stato il seguente:

  1. Lettura e approvazione verbale seduta precedente;
  2. Nomina Presidente e Vice-Presidente;
  3. Revisione Disciplinare e Norme Tecniche finalizzate all’istituzione del Libro genealogico;
  4. Approvazione metodo prelievo campione unico di latte per due mungiture per analisi grasso e proteine;
  5. Risultanze convegno mondiale;
  6. Varie ed eventuali.

DI CIOMMO apre i lavori ringraziando i presenti della partecipazione.

Procede quindi all’esame del punto 1 all’ordine del giorno: "Lettura e approvazione del verbale della seduta precedente".

VILLA chiede, a tale riguardo, se vi siano osservazioni o commenti in merito al testo inviato, unitamente alla convocazione; in assenza di commenti il verbale viene approvato all’unanimità.

Si passa quindi all’esame del secondo punto all’ordine del giorno: "Nomina Presidente e Vice-Presidente".

DI CIOMMO , in qualità di Presidente uscente della CTC, traccia un breve quadro dell’attività svolta nel passato triennio da parte del Registro Anagrafico.

Sottolinea, in particolare, come sia stata attività la gestione informatica e che ora è necessario compiere una salto di qualità, istituendo il Libro Genealogico italiano per una razza che risulta dotata di straordinarie caratteristiche qualitative delle produzioni e che risulta essere la seconda razza da latte al mondo per diffusione.

VILLA, a nome dell’AIA propone ai componenti la CTC il rinnovo della nomina di Di Ciommo a presidente della CTC.

La CTC si dichiara d’accordo e Di Ciommo viene nominato presidente all’unanimità.

DI CIOMMO ringrazia e propone quindi quale vice presidente della CTC Marie Vida.

La CTC approva all’unanimità.

VIDA ringrazia della fiducia accordata e s’impegna a dare nuovo stimolo all’attività del futuro Libro Genealogico, d’intesa con il Presidente.

Si passa quindi al punto 3 all’ordine del giorno: "Revisione Disciplinare e Norme Tecniche finalizzate all’istituzione del Libro Genealogico".

VILLA provvede a fare il punto della situazione al riguardo: chiarisce ai presenti che il testo oggetto di esame ai fini dell’istituzione del Libro Genealogico è quello che era stato già allegato all’invito per la CTC del 16.12.97, poi rinviata per imprevisti da parte di alcuni componenti della CTC.

Allegato all’invito per la CTC del 17.2.98 è stato inviato solo il testo delle Norme Tecniche relativo a "Regolamento per il trapianto embrionale", da intendersi ad integrazione del precedente.

Tutti i componenti sono in possesso del testo del nuovo Disciplinare e delle Norme Tecniche da approvare.

Il testo reca in grassetto le parti che risultano modificate ai fini dell’istituzione del Libro Genealogico.

D’accordo con i componenti della CTC vengono letti esclusivamente le parti modificate, intendendosi per approvate senza bisogno di lettura le restanti.

Al termine della lettura delle modifiche proposte la CTC approva il testo del nuovo Disciplinare e delle nuove Norme Tecniche, nella forma di cui al testo allegato, organizzata nei seguenti capitoli:

 

DISCIPLINARE: Art.1, Art.2; Capitolo 1 Ordinamento organizzazione del Libro genealogico; Capitolo 2 Ammissione degli allevamenti al Libro Genealogico ed iscrizione dei riproduttori; Capitolo 3 Identificazione degli animali; Capitolo 4 Moduli e certificati, Capitolo 5 Qualifiche Speciali-Mostre e Concorsi; Capitolo VI Valutazioni Genetiche; Capitolo 7 Obblighi degli allevatori e finanziamento del Libro genealogico; Capitolo 8 Disposizioni Generali; Standard.

 

NORME TECNICHE: Criteri d’iscrizione dei soggetti al Libro Genealogico Giovane Bestiame; Registro Genealogico supplementare Giovane Bestiame; Registro Genealogico Vacche; Registro Genealogico Vacche Ordinario (RGVO); Registro Genealogico Vacche Avanzato (RGVA); Registro Genealogico Supplementare Vacche; Registro Genealogico Tori; Identificazione dei soggetti; Condizioni e Requisiti per l’impiego dei riproduttori maschi in Inseminazione Artificiale; Art.9., Regolamento per il trapianto embrionale.

Nel corso della discussione svoltasi CHIARINI, fatto salvo quanto sopra, ha chiesto che venga, in ogni caso, approfondita da parte dell’Ufficio Centrale la questione relativa all’uso del CIF previsto dalla Legge 30 sulla Disciplina della riproduzione animale, e ha ricordato l’esigenza degli Assessorati Regionali all’Agricoltura di essere costantemente tenuti aggiornati in merito alle delibere che vengono adottate da parte dei Libri Genealogici.

Al termine della discussione relativa al punto 3 all’Ordine del Giorno, la CTC ha inoltre deliberato per quanto riguarda l’embrio transfert, l’adorazione, fatti salvi i necessari aggiustamenti, della modulistica che è in corso di approntamento congiuntamente da parte di ANAFI e ANARB.

Si passa quindi all’esame del punto 4 all’ordine del giorno: "Approvazione metodo prelievo campione unico di latte per due mungiture per analisi grasso e proteine".

Prende la parola ROSATI che illustra gli esiti delle elaborazioni che l’Ufficio Studi AIA ha condotto per valutare l’attendibilità di stime di grasso e proteine che siano effettuate prendendo a riferimento controlli alternati sera-mattina della produzione.

Rosati precisa che le elaborazioni condotte hanno portato alla conclusione che le stime ottenute sono accettabili ai fin della utilizzazione dei dati per la valutazione genetica dei riproduttori.

Chiarisce che il metodo del prelievo unico di latte per due mungiture per analisi grasso e proteine è stato accettato dai più importanti Libri genealogici Italiani quali Frisona, Bruna e Pezzata Rossa.

Invita pertanto la CTC del Registro Anagrafico della razza bovina Jersey ad approvarlo.

La CTC approva all’unanimità.

Sempre Rosati, sottopone quindi all’esame della CTC un quadro dei diversi metodi EVM attualmente applicati a livello AIA per consentire il calcolo delle previsioni EVM per le bovine da latte sotto controllo, a seconda della rispettiva razza.

Rosati precisa che al momento gli algoritmi utilizzati dall’AIA per il calcolo della previsione EVM per la Jersey sono quelli della Bruna.

Chiede, a tale riguardo, alla CTC di esprimersi in merito all’adozione dell’algoritmo utilizzato per la Frisona.

La CTC dopo avere approfondito la questione ascoltando anche il Prof. Gambacorta delibera per l’adozione dell’algoritmo usato per la Frisona.

Si passa quindi all’esame del punto 5 all’ordine del giorno: "Risultanze convegno mondiale".

Prende la parola Marie VIDA che illustra le risultanze del secondo seminario internazionale di classificazione Jersey che si è tenuto in Sud Africa nei giorni 15, 16, 17 Settembre in occasione del Convegno Mondiale annuale della razza bovina Jersey.

Vida informa che nel corso di detto seminario sono stati esposti da parte dei partecipanti i criteri di valutazione morfologica adottati per la Jersey nei rispettivi Paesi di provenienza ( UK, Jersey, Sud Africa, USA, Nuova Zelanda, Australia, Guatemala, Costa Rica, Danimarca).

Informa che è emersa, dalle esposizioni effettuate, una sostanziale uniformità nei sistemi di valutazione adottati, fatto salvo l’uso di scale diverse per la valutazione degli stessi caratteri.

Precisa che l’unica differenza di rilievo è emersa nel caso della Danimarca, dal momento che i danesi considerano ed esprimono altezza ed ampiezza della mammella posteriore nello stesso valore.

Vida ha precisato che si è tuttavia concordato di mantenere a livello internazionale la distinzione tra ampiezza e altezza della mammella posteriore.

DI CIOMMO in accordo con VIDA sottolinea, da parte sua, come la partecipazione di rappresentanti italiani della razza Jersey ad un convegno mondiale del World Jersey Cattle Boureau abbia consentito la possibilità di stabilire contatti e di attirare l’attenzione degli allevatori Jersey verso il nostro Paese.

Informa i componenti della CTC di avere proposto nel corso del convegno Mondiale in Sud Africa, d’intesa con il Vice Presidente della Commissione, la candidatura dell’Italia quale sede della riunione annuale del World Jersey Cattle Boureau per l’anno 2.000 e che la candidatura è stata accettata entusiasticamente.

La Commissione esprime, a tale riguardo, la sua soddisfazione.

Alle ore 14.30, nessuno più prendendo la parola alle "varie ed eventuali", la riunione è tolta.

 

IL SEGRETARIO             IL PRESIDENTE
(Dr. Emanuele Villa)  (Dr. Marcello Di Ciommo)