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Commissione Tecnica Centrale
Il giorno 14-09-1999 alle ore 10.30 si è svolta, presso la sede dell’Associazione Nazionale Razza Frisona Italiana, la riunione della Commissione Tecnica Centrale del Libro della Razza bovina Jersey Italiana. Alla riunione hanno partecipato i seguenti componenti:
Partecipano inoltre il Dr. Filippo Miglior, responsabile ufficio Ricerca e Sviluppo dell’ANAFI e il Dr. Guido Ongaro, coordinatore area Tecnica ANAFI. Ha svolto le funzioni di segretario il Sig. Stefano Cervini coordinatore dell’Ufficio Jersey. L’ordine del giorno è stato il seguente:
Apre i lavori il dr Marigliano che dopo aver ringraziato i presenti comunica che il Comitato Direttivo dell’Anafi ha espresso il proprio parere favorevole per la gestione del Libro Genealogico della razza Jersey. Fa presente inoltre che l’attività del nuovo Libro verrà portata avanti utilizzando la stessa struttura del L.G. Frisona e che quale coordinatore della attività della Jersey è stato nominato il sig. Stefano Cervini. Si passa poi alla nomina del Presidente della Commissione Tecnica Centrale della razza; all’unanimità viene eletta la D.ssa Marie Vida presidente dell’Associazione Nazionale della razza Jersey. All’inizio dei lavori viene illustrata la modulistica di L.G. fino ad ora utilizzata, nelle more dell’approvazione della CTC; viene fatto presente che la documentazione è simile a quella in uso per la razza Frisona visto che si tratta di due razze specializzate da latte allevate in modo similare ed in molti casi in comune. Dopo breve discussione la CTC DELIBERA Che per la razza Jersey viene utilizzata la stessa modulistica utilizzata per la razza Frisona ad esclusione della pezzatura in quanto si tratta di una razza a mantello uniforme; sancisce inoltre che tutta la documentazione dovrà avere il "logo" Jersey. Viene poi effettuata una disamina sull’attuale consistenza degli animali iscritti al Libro Genealogico, tutti i partecipanti concordano sull’eccellente risultato ottenuto in così breve tempo; secondo Marigliano esistono ancora buoni margini di incremento della popolazione iscritta e controllata e fa presente che si sta riscontrando una fattiva collaborazione con tutte le APA, nessuna esclusa, e pertanto è prevedibile che nel breve periodo la maggior parte degli animali di razza Jersey presenti in Italia verranno iscritti al Libro Genealogico nazionale. Ulteriori prospettive per la razza vengono poi dall’utilizzazione del latte di questo animale sia per il latte alimentare che per la trasformazione. Prende poi la parola il dr Miglior che presenta alcune ipotesi di piani di selezione per la razza. Sull’argomento si apre una fattiva discussione con l’intervento di numerosi componenti e tutti concordano sul fatto che con l’attuale consistenza del Libro non è possibile effettuare un piano di prove di progenie secondo gli schemi classici, soprattutto se si pensa che la Jersey è una razza cosmopolita e quindi un piano di selezione autonomo italiano con "solo" 3500 vacche non può raggiungere nessun risultato utile; viene quindi ipotizzato un piano di selezione basato prioritariamente sulle linee femminili con l’utilizzazione di materiale seminale di importazione proveniente da paesi che hanno un programma selettivo efficiente. I tori dovranno in ogni caso possedere determinate caratteristiche genetiche / morfologiche e non si potrà utilizzare seme di tori con caratteristiche inferiori a quelle che verranno decise dalla C.T.C. Jersey. In questa scelta dovranno essere coinvolti anche i Centri di Fecondazione Artificiale. La C.T.C. passa poi a valutare cosa sia possibile sviluppare in tempi brevi chiedendo al Dr. MARIGLIANO la disponibilità dell’ ufficio R.S. dell’ANAFI ad elaborare e presentare le classifiche per ILQM, LATTE, GRASSO, PROTEINE delle vacche iscritte al L.G. Preso atto della richiesta, il Dr.MARIGLIANO incarica il Dr. Miglior quale responsabile dell’ufficio Studi per l’esecuzione del lavoro. Alle ore 13.30, nessuno più prendendo la parola, la riunione è tolta.
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