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Commissione Tecnica Centrale
La Commissione Tecnica Centrale della razza Jersey riunitasi il giorno 19 febbraio 2004 ha deliberato quanto segue:
Delibera L’elezione di La C.T.C. all’unanimità Delibera che venga dato mandato all’ANAFI per lo sviluppo del piano di selezione nazionale
Delibera Di adottare per il calcolo ufficiale degli indici genetici per i caratteri morfologici della razza Jersey Italiana la metodologia proposta, la quale si basa su di un modello Animal Model multi-carattere e che utilizza il seguente modello di analisi: Y = HYS + MP*stage + età + animale + e dove Y = punteggio, statura, forza, profondità, angolosità, angolo della groppa, larghezza della groppa, arti visti di lato, angolo del piede, mammella anteriore, altezza mammella posteriore, larghezza mammella posteriore, legamento,profondità mammella, posizione capezzoli, dimensioni capezzoli, arti visti da dietro, funzionalità arti piedi. Effettuare e pubblicare nr. 2 valutazioni per anno nei mesi di Maggio e Novembre:
Inviare i dati ai 2 prossimi testrun di Interbull che si terranno nel mese di Marzo e Settembre p.v.
Delibera che il punto 3 dell’ordine del giorno venga discusso in una prossima C.T.C. quando sarà disponibile e funzionante lo schema di selezione nazionale.
che il punto 4 venga discusso in una prossima C.T.C. quando sarà disponibile e funzionante lo schema di selezione nazionale.
Delibera di attendere il piano di selezione nazionale per adeguare la % di attendibilità minima per l’importazione a quella che sarà deliberata per i tori Italiani.
Delibera che i requisiti per la classifica Migliori Lattazioni da pubblicare vengano cambiati come segue:
Delibera le modifiche proposte al regolamento del TRAPIANTO EMBRIONALE come segue: La registrazione dei soggetti nati da ET è consentita a condizione che sia fornita la documentazione richiesta, secondo le seguenti norme. Tali norme si applicano sia nel caso di embrioni provenienti da bovine iscritte al LG nazionale, che da embrioni provenienti da soggetti iscritti ad un Libro estero riconosciuto. Qualora l’allevatore desideri espressamente fecondare la vacca con due tori diversi, deve preventivamente fare specifica richiesta con evidenziati il nome e la matricola dei riproduttori proposti. L’Ufficio Centrale potrà dare il nulla osta dopo aver verificato che a livello di gruppi sanguigni o DNA non ci sia il rischio di errata attribuzione di paternità. L’iscrizione dei soggetti nati da embryo transfert è subordinata all’accertamento della corretta ascendenza tramite verifica con DNA o GS. In caso di test negativo o di mancanza del test dopo l’anno di età del soggetto nato da ET, si provvederà ad azzerare la sua genealogia. Chiunque intenda utilizzare embrioni importati, dovrà fornire la documentazione ufficiale concordata fra il LG nazionale della razza ed il LG del Paese nel quale è iscritta la bovina donatrice. Nel caso di importazione ed esportazione di embrioni, il rilascio del certificato genealogico o la registrazione del certificato estero sono subordinati alla presentazione della formula dei gruppi sanguigni o del DNA della vacca La maturazione in vitro di oociti ed ogni fecondazione con conseguente trapianto di embrioni è considerata a tutti gli effetti come un trapianto embrionale. Più fecondazioni in vitro (con lo stesso toro o con tori diversi) di gruppi di oociti della stessa donatrice, maturati in vitro, vanno considerati come trapianti diversi. All’atto dell’iscrizione al Libro Genealogico del soggetto, è obbligatoria la segnalazione della nascita da trapianto embrionale con l’indicazione della donatrice e della ricevente. Alla fine del nome del soggetto nato da trapianto embrionale dovrà sempre apparire la dicitura ET. Non verrà accettata la richiesta di iscrizione per vitelli nati in allevamenti che non siano aderenti al LG. L’iscrizione dei soggetti nati da ET verrà addebitata in base alle tariffe in vigore per tale servizio. Note in merito alle proposte di modifica al Regolamento ET - è stato eliminato l’obbligo di presentazione del Mod. SIET con le indicazioni relative al trapianto, al numero di embrioni e alla loro destinazione - è stata tolta l’obbligatorietà di segnalazione dei soggetti nati da splitting o da embrioni sessati, mentre è stata conservata la segnalazione per i soggetto nati da clonazione. |